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Il decreto legislativo approvato dal Governo sulla promozione delle fonti rinnovabili di energia: duro colpo alle imprese ed ai cittadini

Il Decreto Legislativo del 03/03/2011 sulla promozione delle fonti rinnovabili di energia che anticipa al 31 maggio 2011 la scadenza per il secondo conto energia sul fotovoltaico getta nella totale incertezza un intero settore costretto a bloccare gli investimenti.
Nella versione del Decreto non vengono tenuti in considerazione numerose condizioni poste dai pareri espressi all'unanimità dalle Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato.
Il Governo non ha ritenuto di aderire alla richiesta di elevare la soglia di potenza prevista a 5 Mw oltre la quale si prevede l'introduzione di un sistema di aste al ribasso considerato da tutti gli operatori farraginoso e poco comprensibile.
Al fine di impedire l'utilizzo improprio del territorio agricolo a fini energetici, obiettivo condivisibile, non sono stati fatti salvi gli investimenti già in essere.
Il provvedimento del Governo ha mortificato un settore che, in periodo di crisi economica, ha aumentato l'occupazione e ha posto a rischio 40 miliardi di Euro di investimenti programmati nei prossimi mesi.
Mentre la Germania è impegnata in uno sviluppo impetuoso delle imprese per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili il nostro Governo rende molto più difficile perseguire gli obiettivi europei in materia di energia e di clima.
Questo è ancora più grave di fronte alla crisi libica che sta comportando un prezzo elevato del petrolio.
E' pertanto necessario intervenire rapidamente per correggere gli errori commessi in fase di approvazione del Decreto, rispondendo alle sollecitazioni di imprenditori del settore e recepite anche dai parlamentari della nostra Provincia.
In particolare non si può lasciare nell'incertezza il settore del fotovoltaico fino al 30 aprile e anticipare l'emanazione del previsto decreto ministeriale per la determinazione del nuovo sistema di incentivazione, riconoscendo un adeguato valore agli incentivi per conseguire la grid parity.

Dalla Residenza Municipale, 11/03/2011

Luciano De Bianchi
Vicesindaco