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News

West Nile

ven 05 ago 22

11.08.2022

A seguito di segnalazione di casi di West Nile nel territorio dell’ULSS2 Marca Trevigiana il Servizio Igiene Sanità Pubblica (SISP) ha effettuato in data odierna un sopralluogo  nel Comune di Ponte di Piave. 

 

Al fine ridurre il rischio di trasmissione del virus, si raccomanda nuovamente a tutta la cittadinanza di non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura dove possa raccogliersi l’acqua piovana e, nondimeno, di svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua. Inoltre, a condomini e proprietari di edifici (residenti nelle aree dove non è in corso la sperimentazione con il prodotto antilarvale X-Larv), viene raccomandato il trattamento in forma preventiva e periodica di caditoie e tombini presenti in giardini, cortili e aree esterne di pertinenza degli edifici, con idoneo prodotto larvicida in compressa (è escluso l’utilizzo di adulticidi).

Si consiglia infine, in particolare a bambini, anziani e soggetti con fragilità, di utilizzare prodotti repellenti cutanei contro le zanzare a base di DEET o Icaridina, in particolar modo dal tramonto all’alba. Per i bambini sotto i due anni è raccomandato l’uso di prodotti a base di PMD (Citrodiol).

In zone con elevata concentrazione vettoriale, si raccomanda l’utilizzo di zanzariere e prodotti a base di permetrina (es Biokill, da applicare solo sui vestiti).

 

08.08.2022

La ditta che ha in appalto il trattamento antilarvale per il controllo degli adulticidi vettori e/o molesti nelle caditoie, nella giornata odierna ha effettuato un ulteriore trattamento.

 

04.08.2022

Campionamento avvenuto da parte dell'Azienda Aulss 2 e da Entostudio in data 04.08.2022

Il sopralluogo eseguito in via Piave (sito della trappola con rilevazione di pool di zanzare positive per West Nile) non ha evidenziato criticità, non richiedendo ulteriori interventi (assenza di caditoie a rischio, non presenti criticità nel fossato, assenza di serbatoi favorevoli alla replicazione del vettore).

Si raccomanda comunque ai proprietari delle abitazioni lungo la via interessata di provvedere a svuotare quotidianamente eventuali raccolte di acqua, provvedere alla cura del verde, utilizzare mezzi barriera nelle abitazioni (zanzariere) ed applicare repellenti idonei (soprattutto nelle ore dal tramonto all'alba) a base di DEET o Icaridina al 10%.

Gli interessati saranno contattati dall'Ufficio Tecnico (Sig.ra Letizia Battistella) per la consegna di blister antilarvali.

Seguiranno aggiornamenti da parte dell’Azienda Ulss2 - Servizio Igiene e Sanità Pubblica - con cui siamo costantemente in contatto.

03.08.2022

Nota dell'Az. Ulss 2 Marca Trevigiana

Precisazioni:

"A seguito di riscontro di positività per il virus West Nile in alcune popolazioni di zanzare nel Comune di Ponte di Piave, rilevate grazie al monitoraggio epidemiologico delle trappole effettuato annualmente dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, con finalità preventive e in assenza di casi umani, si indicano le raccomandazioni da adottare per la prevenzione di eventuali infezioni accidentali nell’uomo (volendo tutelare in particolar modo i soggetti fragili, bambini e anziani).

West Nile è una malattia virale presente dal 2008 in Veneto, che colpisce soprattutto gli uccelli e trasmessa dalle zanzare. Le zanzare si infettano pungendoli e a volte trasmettono accidentalmente il virus anche ad ospiti come il cavallo e l’uomo (che non possono in ogni caso diffondere questo virus ad altre persone o animali). La zanzara che trasmette il virus West Nile (WNV) non è la zanzara tigre, bensì la zanzare comune (Culex Pipiens).

Ogni cittadino può fare molto per ridurre il rischio di contrarre la malattia.

La prima cosa da fare è proteggersi dalle punture di zanzara, utilizzando le zanzariere in casa ed applicando repellenti cutanei quando si fanno attività all’aperto (a base di DEET o Icaridina ad una concentrazione superiore al 10% o a base di Paramatandiolo nei bambini sotto i 2 anni).
Si consiglia a tal proposito di consultare la guida sul corretto utilizzo dei repellenti dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie 

La seconda cosa da fare è evitare di “allevare” le zanzare nei propri giardini, eliminando le fonti di acqua stagnante quotidianamente (vasi, sottovasi, contenitori), trattando le caditoie con larvicidi adeguati per zanzare, coprendo i bidoni d’acqua negli orti e svuotando quelli non utilizzati, tenendo il verde curato.

Il Servizio Igiene e Sanità pubblica provvederà ad un monitoraggio epidemiologico rafforzato nelle prossime settimana, segnalando tempestivamente al Comune ulteriori azioni di Sanità pubblica ove necessarie".

Scarica la infografica in pdf

Scarica la nota della Regione Veneto "Rafforzamento misure di prevenzione nel territorio regionale" 

 

23.07.2022

La febbre West Nile è una malattia provocata da un virus a RNA presente in molte parti del mondo. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare le cui punture sono la principale causa di trasmissione nell’uomo. La maggior parte delle persone infette (80%) non mostra alcun sintomo ma nei casi più gravi la febbre West Nile può provocare febbre alta, forti mal di testa, tremori, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. In un caso su 1.000 il virus può provocare encefalite.
Le persone più a rischio sono bambini, anziani e soggetti con fragilità, ai quali si consiglia di utilizzare prodotti repellenti a base di DEET o Icaridina a una concentrazione superiore al 10%. Per i bambini sotto i due anni sono invece preferibili prodotti a base di paramatandiolo.
Non esiste un vaccino per la febbre West Nile, quindi la miglior forma di prevenzione consiste soprattutto nel ridurre l’esposizione alle punture di zanzare, tenere sotto controllo i focolai larvali nelle caditoie, svuotare quotidianamente sottovasi e raccolte d’acqua.
Vediamo qualche accorgimento che si può adottare 

 

consigli per difendersi dalle zanzare



news pubblicata il ven 05 ago 22